Scrittrici della Shoah. Bibliografia a cura della Biblioteca comunale di Castel Maggiore. 8 marzo 2020

“Dopo le minacce via web e lo striscione di Forza nuova esposto nel corso di un appuntamento pubblico cui partecipava a Milano, il prefetto Renato Saccone ha deciso di assegnare la tutela alla senatrice a vita Liliana Segre, deportata nel campo di concentramento di Auschwitz quando aveva 14 anni. Da oggi, avrà due carabinieri che la accompagneranno in ogni suo spostamento.”  (www.repubblica.it 7 novembre 2019)

Per Efraim Zuroff, direttore del Centro Wiesenthal di Gerusalemme, “E’ una vergogna per l’Italia”.

“Rispetto all’affermazione che l’Olocausto degli ebrei non è mai accaduto, la quota di accordo si attesta al 15,6%, a fronte dell’84,4% non concorde. Invece, l’affermazione secondo cui l’Olocausto non avrebbe prodotto così tante vittime come viene sostenuto trova una percentuale di accordo solo lievemente superiore: 16,1%, mentre il disaccordo raggiunge l’83,8%.” “A distanza di oltre 15 anni, nel confronto con l’indagine condotta dall’Eurispes su questi stessi temi (2004), aumenta il numero di cittadini secondo i quali lo sterminio degli ebrei per mano nazista non è mai avvenuto: dal 2,7% al 15,6%. Risultano in aumento, sebbene in misura meno eclatante, anche coloro che ne ridimensionano la portata (dall’11,1% al 16,1%).”

(eurispes.eu/news/eurispes-risultati-del-rapporto-italia-2020/)

Questi due fatti di cronaca, nel breve arco temporale di tre mesi, ci hanno sbattuto in faccia la consapevolezza che viviamo in un paese in cui odio allo stato puro, razzismo, antisemitismo, ignoranza storica dilagano e non risparmiano nessuno, nemmeno una distinta, mite signora di 90 anni, senatrice della Repubblica. Di qui la scelta di dedicare la nostra tradizionale bibliografia per l’8 marzo alle scrittrici che hanno testimoniato e narrato la tragica esperienza della persecuzione e della deportazione nei campi di sterminio nazisti durante la Seconda Guerra mondiale. Un tipo di esperienza, tra l’altro, ancora poco studiata dalla storiografia nella sua specificità rispetto a quella maschile.

Bibliografia Scrittrici della Shoah